Riabilitazione del Pavimento Pelvico

pavimento pelvico

Il Pavimento Pelvico rappresenta un complesso di muscoli, fasce, legamenti, tessuto sottocutaneo e cutaneo che chiude il piano dello stretto inferiore del bacino. 

E‘ di estrema importanza perchè:

  • è una base di sostegno degli organi del bacino e dell‘addome;
  • permette di regolare i bisogni urinari e fecali;
  • ha un ruolo di notevole importanza nella vita sessuale e al momento del parto.

 

 

 

Riabilitazione Pelvi-Perineale

La Riabilitazione Pelvi-Perineale rappresenta un importante e valido processo terapeutico, che permette il maggior recupero possibile di una funzione alterata o perduta; essa permette di affinare la propriocettività vescicale e perineale, di migliorare il ciclo continenza-minzione-defecazione, di tonificare i muscoli elevatori dell‘ano, di rinforzare il riflesso di chiusura perineale allo sforzo e di migliorare la sensibilità orgasmica attraverso un percorso di ri-apprendimento delle funzioni motorie.

Gli obiettivi specifici della riabilitazione sono vari:

  1. Uroginecologico: prevenzione e/o terapia dell‘incontinenza urinaria e delle turbe della statica pelvica (prolasso genitale); terapia dolore pelvico (vaginismo, dispareunia, vestibolite vulvare, vulvodinia, cistiti ricorrenti, sindrome della vescica dolorosa, dolore ano-rettale...); prevenzione generale in gravidanza e nel post-partum.

  2. Urologico: prevenzione e/o terapia dell‘incontinenza urinaria, in particolare post chirurgica; ritenzione urinaria alle patologie urologiche.
  3. Colon-proctologico: prevenzione e/o terapia delle disfuznioni ano rettale e stipsi.
  4. Sessuologico: terapia delle problematiche che hanno causato una compromissione della sfera sessuale.

 

Trattamento riabilitativo

Un ciclo di trattamento riabilitativo varia in genere da 10 a 12 sedute in relazione al problema da trattare e alla risposta del paziente. La cadenza delle sedute è settimanale/bisettimanale. Ogni seduta ha una durata di 45 minuti circa. Le tecniche riabilitative da noi proposte sono:

  • La Fisiochinesiterapia
  • L‘Elettrostimolazione
  • Biofeedback
  • Neuromodulazione nervo tibiale posteriore