Come ben noto, Villa Fulvia è una struttura ospedaliera articolata e complessa, che assiste più di 3000 pazienti l’anno e si avvale della collaborazione lavorativa di oltre 500 operatori sanitari, essendo specializzata in attività di Medicina e Riabilitazione al cui interno è anche presente un modulo di R.S.A.

Nell’attuale contesto di emergenza, Villa Fulvia, sin dal 25 febbraio, in concomitanza con i primi provvedimenti normativi nazionali ed in coesione con il servizio prevenzione della ASL RM 2, ha adottato con rigore tutte le misure e le procedure previste per il contenimento dell’infezione COVID-19.

A titolo esemplificativo e non esaustivo: per evitare l’accesso di nuovi pazienti contagiati, la struttura ha da subito richiesto ed ottenuto l’effettuazione preventiva di screening COVID-19 per i degenti provenienti dalle strutture ospedaliere; ha proceduto con il controllo della temperatura sui pazienti in trattamento ambulatoriale e day hospital prima dell’inizio del trattamento riabilitativo, e se febbrili ha provveduto al rinvio a domicilio con sospensione temporanea delle terapie fisioterapiche. La misurazione della temperatura corporea è stata estesa a tutto il personale ed a tutti i pazienti indistintamente.

La struttura, inoltre, si è adoperata, con non poche difficoltà, per reperire e fornire i dispostivi di protezione individuale a tutti i pazienti e gli operatori sanitari. Inoltre, sempre in ossequio alle disposizioni regionali, sono state dapprima ridotte ed in seguito sospese le visite dei familiari con possibilità di contatto solo telefonico, fornendo poi in ogni reparto l’uso di telefoni cellulari per consentire ai pazienti di effettuare le video chiamate con i parenti. Sono, quindi, state disposte riduzioni orarie delle attività ambulatoriali private, del servizio sociale, della direzione sanitaria; è stato riorganizzato il servizio day hospital nonché sono state sospese le attività presso il servizio di neuropsichiatria infantile.

L’ingresso ed il trattamento per i pazienti ambulatoriali è stato consentito in ossequio alle disposizioni in materia ed è stata attivata una nuova procedura di ricoveri presso la R.S.A. con osservazione clinica precauzionale per 14 giorni dall’ingresso in una stanza dedicata previo triage da parte del medico responsabile all’ingresso in ambulanza. Sempre adeguandosi alla normativa, Villa Fulvia ha istituito un ulteriore triage clinico sia per il personale che per tutti i pazienti provenienti da strutture di ricovero, da effettuarsi in apposita zona filtro, prima dell’ingresso in reparto, con particolare attenzione al rilievo di sintomi clinici correlati all’infezione da SARS –CoV-2. Nonostante tutto ciò, sono emersi dei casi di soggetti positivi al virus all’interno della struttura rispetto ai quali sono state adottate con la massima sollecitudine tutte le più opportune misure. Nell’ambito di un percorso condiviso con l’Asl RM 2 sono stati eseguiti i tamponi a tutti i pazienti ed a tutto il personale sanitario, all’esito dei quali i soggetti positivi con sintomi sono stati trasferiti nei nosocomi territoriali. I soggetti positivi asintomatici sono stati posti in isolamento in un reparto protetto con assistenza dedicata ed operatori sanitari forniti di adeguati dispositivi di protezione.

I familiari dei pazienti vengono contattati con cadenza quotidiana dal personale sanitario al fine di assicurare una tempestiva informazione sulle condizioni di salute. Tutti gli ambienti sono oggetto di continue sanificazioni. La struttura, nell’ambito delle procedure operative, sta eseguendo rigorosamente tutte le indicazioni ricevute dalla ASL RM 2.

Parimenti, nell’interesse della salute dei pazienti negativi al virus Villa Fulvia si sta attivando per riprendere l’ordinaria attività di recupero funzionale neuromotoria. Per ogni evenienza invitiamo i familiari dei pazienti a contattare la struttura all’utenza dedicata al numero 06710501.