Introduzione

La tendinite al polso è un processo infiammatorio che può essere degenerativo e multifattoriale.
Le cause possono essere diverse e ricondotte ad alterazione anatomica del polso, malattie reumatiche degenerative o sovraccarichi funzionali.
In questo articolo ti daremo vari consigli e informazioni.

Anatomia del polso

Il polso è l’articolazione che collega la mano con l’avambraccio, ed è caratterizzata da un’ampia escursione articolare che ci permette di effettuare al meglio i movimenti.

È formata da ossa e legamenti con due articolazioni principali:

  • articolazione radio-carica
  • articolazione radio ulnare distale

L’osso che può essere correlato al dolore al polso è l’osso “pisiforme”, un piccolo osso fa parte delle ossa del carpo, che si articola anche con l’osso piramidale ed entra in contatto con il legamento traverso del carpo.

I muscoli che consentono i movimenti del polso sono muscoli che provengono dall’avambraccio e sono principalmente:

  • muscoli epicondilei
  • muscoli epitrocleari

I nervi principali sono tre:

  • nervo radiale
  • nervo mediano
  • nervo ulnare

Il polso non ha grandi legamenti robusti che lo stabilizzano, poiché è un’articolazione che necessità di una grande mobilità per adempiere alle funzioni della mano.
Quella che è una ottima particolarità di questa articolazione ovvero l’ampia mobilità, allo stesso tempo si dimostra il principale aspetto di vulnerabilità per questa articolazione.
Il deficit di stabilità di polso è causato da movimenti ad ampia escursione articolare ripetuti costantemente, e può dare sintomi differenti.
Questo defici di stabilità può dar origine a patologie come “cisti tendinee”, compressioni nervose come “tunnel carpale” o tendiniti.
Una delle più diffuse tendiniti al polso è sicuramente la Tendinite di De Quervain Si tratta una patologia che coinvolge principalmente il polso è una condizione infiammatoria della guaina posta alla base del pollice e che riveste i tendini di due muscoli:

  • l’abduttore lungo;
  • l’estensore breve del pollice.

Cause della tendinite a polso

I principali fattori di rischio sono rappresentati da tutte quelle attività che richiedono un sovraccarico dei tendini sopradescritti:

  • Mestieri: oltre ai lavori manuali, sembra che anche coloro che lavorano per molte ore al computer siano a rischio. Infatti, soprattutto il polso della mano che controlla il mouse è sottoposto ad uno sforzo continuo per molte ore e per molti giorni durante l’anno.
  • Sport: tutte le attività sportive che richiedono l’impegno del polso
  • Periodo dell’allattamento (per le mamme): non è un caso se la tendinite di De Quervain era chiamata “la malattia delle balie”.
  • Idiopatica: capita spesso che tale patologia insorge senza alcuna reale causa o si ipotizzano cause ereditarie.

I sintomi della tendinite al polso

La sintomatologia è caratterizzata dalla presenza di dolore nella parte laterale del polso, dove si articolano pollice e radio.

In molti casi è presente anche una tumefazione della guaina, rossore e presenza di formicolio nella regione del polso.

Trattamento della tendente al polso

Nella valutazione iniziale si cerca di capire se la sintomatologia è provocata dalla sede in cui il paziente avverte il dolore, o se si tratta di dolore riferito. Il dolore riferito è una condizione provocata da articolazioni che non corrispondono alla sede del dolore, nel caso del polso potrebbero essere implicate articolazioni vicine (es. gomito) o se il dolore è di origine nervosa, potrebbe essere prodotto da una disfunzione del tratto cervicale.

Nelle prime sedute, si integrano le migliori tecniche di terapia manuale con l’utilizzo di potenti mezzi fisici come:

Per approfondire sulla Pubalgia clicca qui: https://www.fisioterapiaitalia.com/blog/tendinite-al-polso-come-curarla-e-riconoscerla/

    Richiesta di prenotazione online